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L'Opinione di Caasa® per la villa in vendita a Vigevano a 3.500.000 € (cod.65486461)
Secondo Caasa, per la villa in vendita a Vigevano, la richiesta di 3.500.000 € è significativamente svantaggiosa rispetto agli annunci simili.
Analisi immobiliare
La villa, situata nella zona OMI R1, è proposta in vendita a
3.500.000 € per una
superficie commerciale di
2000 m² e quindi ad un prezzo per metro quadrato pari a
1750 €/m²
.
Tale prezzo
è meno conveniente di quello stimato da Caasa per immobili in vendita simili per tipologia e caratteristiche, presenti nella stessa zona, che è compreso tra
1.286 €/m² e
1.468 €/m².
Presa in considerazione la posizione della villa sono stati utilizzati come raffronto i valori medi nelle zone limitrofe . Caasa non è stata in grado di determinare la classe energetica, ma ad affinare la stima ha contribuito però anche lo stato dell'immobile (da ristrutturare). In virtù di queste considerazioni i valori possibili per l'offerta costituiscono un intervallo relativamente ampio.
Mercato immobiliare a Vigevano
Per quanto riguarda più in generale la città di Vigevano, sono presenti al momento più di 300 annunci per
ville in vendita (meno del 10% dell'intera provincia)
e il maggior numero di annunci per questa tipologia sono relativi alla zona di Piccolini.
Relativamente alla dinamica dei prezzi, possiamo dire che negli ultimi 6 mesi i prezzi medi in tutta la città per ville in vendita sono
in aumento (+3,96%).
NOVITÀ Il risultato che vedi dipende dai dati che siamo riusciti ad estrarre dall'annuncio: ottieni una stima più accuranta di questo immobile, inserendo dati più precisi.
N.B. L'Opinione di Caasa® è un servizio sperimentale realizzato tramite tecniche di Intelligenza Artificiale, fornito senza alcuna garanzia di correttezza e completezza. Leggi il disclaimer o segnalaci un problema.
IMMAGINI
IN SINTESI
DESCRIZIONE
da ristrutturare da ristrutturare
Capolavoro del Razionalismo Italiano, Villa Crespi è un rarissimo esempio di residenza di caccia della seconda metà degli anni trenta del Novecento. Vittorio Crespi lasciò carta bianca per la realizzazione all'architetto Milanese Giuseppe De Finetti. La sua progettazione mostra influenze dell' architetto Adolf Loos, che De Finetti aveva conosciuto negli anni '20 durante il suo soggiorno a Vienna prima di stabilirsi definitivamente a Milano


